Il cimitero militare polacco a San Vittore del Lazio 1944-1945

La storia del cimitero provvisorio della 3a Divisione Fucilieri dei Carpazi a San Vittore del Lazio.

La continua indagine nei dintorni e nelle retrovie del campo di battaglia di Monte Cassino permette di ritrovare dei luoghi che, dato l’imperituro lascito che avevano trasmesso ai posteri i soldati del 2° Corpo d’Armata Polacco del gen. Władysław Anders, meritano una particolare commemorazione.

Il cimitero provvisorio della 3a Divisione Fucilieri dei Carpazi a S. Vittore (Fot. Collezione dell’autore)]

Il campo di battaglia, e soprattutto il tratto dell’assalto polacco che ci interessa in particolare, era munito di una rete di vie di comunicazione che nello stesso tempo costituivano le arterie di trasporto e di approvvigionamento per i reparti combattenti nella zona montana di Monte Cassino – Monte Cairo. Siccome queste vie ebbero anche un’importanza fondamentale perché gli spostameanti dei singoli reparti e dell’approvvigionamento fossero il più efficienti possibile, furono stabilite delle regoole speciali per il traffico, la cui responsabilità fu assegnata ad un personale specifico. La disposizione delle forze polacche durante la quarta battaglia di Monte Cassino fu decisiva per le divisioni e per le direzioni in cui venivano introdotti nel combattimento i reggimenti di linea assegnati dalla 3a Divisione Fucilieri dei Carpazi (3 Dywizja Strzelców Karpackich), dalla 5a Divisione di Fanteria ‘Kresowa’ (5 Kresowa Dywizja Piechoty) e dalla 2 Brigata Corazzata (2 Brygada Pancerna). A queste unità di combattimento furono assoggettate due principali vie di comunicazione che partivano dalla zona di 401° Centro di Approvvigionamento da Campo (401 Polowy Ośrodek Zaopatrywania) a Venafro. Il tratto settentrionale, chiamato anche ‘percorso rosso’, passava per Pozzilli, Casalcassinese per dividersi poi ad Acquafondata in due strade che scendevano nella valle Rapido nei pressi della cittadina di Portella. Una di esse è passata alla storia come il famoso Inferno Track, cioè ‘La strada dell’Inferno’. A sua volta, il tratto meridionale del percorso di guerra diretto verso il massiccio montuoso di Monte Cassino – Monte Cairo fu indicato con il colore verde e, partendo da Venafro, passava per San Pietro Infine, San Vittore del Lazio, Cervaro e San Michele. Continua a leggere>>

Il cimitero militare polacco a San Vittore del Lazio 1944-1945

Krzysztof Piotrowski

Titolo originale: Polski cmentarz wojenny w San Vittore del Lazio 1944-1945
Traduzione: Ilaria Banchig e Adrian Mroczek
© K. Piotrowski. Tutti i diritti riservati


Il Cimitero Militare Polacco di Acquafondata 1944-1945