in

La Regione della Slesia. Energia positiva

Industrie, natura e cultura: difficile immaginarle insieme? Nella Regione della Slesia tutti questi aspetti si uniscono ed esplodono in un’energia creativa che non ha eguali. È una regione particolarmente ricca di monumenti, di riserve naturali, di festival musicali (con il capoluogo, Katowice, nominato per la sua importanza per la musica una delle 9 Città Creative UNESCO nel mondo) e di attrazioni che rimandano alla storia peculiare di questa zona sull’Itinerario dei Monumenti della Tecnica e dell’industria. Perché la Slesia non rinnega le sue tradizioni industriali, anzi, ne è fiera! Tant’è che all’industria viene dedicato il famoso Festival Industriada e le Antiche Miniere di Piombo, Argento e Zinco a Tarnowskie Gory sono diventate recentemente il 15° sito UNESCO in Polonia.

Scopriamo insieme cosa è assolutamente da non perdere nella Slesia!

16xSlaskie Tarnowskie Gory - Rynek fot. www.slaskie.travel Tomasz Gebus-min

1.     Turismo urbano: Katowice e le città di Gliwice e Tarnowskie Gory

Lo sapevi che la città di Katowice è la città più “musicale” in Polonia? Appartiene alla rete internazionale delle Città Creative UNESCO dal 2015, ed è una delle 9 città del mondo che hanno questo privilegio. Questo perché il capoluogo della Regione della Slesia è un posto in cui il fermento musicale è intensivo e variegato, vi è la migliore struttura concertistica in Polonia, e soprattutto è impressionante sia la quantità che la qualità di festival e concerti che abbracciano tutti i generi musicali. Infatti, a Katowice puoi gustare la migliore musica classica, il jazz e il blues, la musica alternativa, il metal, la musica elettronica. Da non perdere OFF Festival, Rawa Blues Festival, Tauron Nowa Muzyka e Metalmania.

16xSlaskie Rynek w Gliwicach fot. www.slaskie.travel Tomasz Gebus-min

Ma nella regione ci sono anche altre città molto interessanti. Tarnowskie Gory, dove troveremo le Antiche Miniere di Piombo, Argento e Zinco, è una città sorta nel Cinquecento con un piano urbanistico medievale ma reso particolare dal fatto che si erge su colline e irregolarità del terreno che hanno dato l’aspetto non pienamente regolare sia alla piazza centrale che alle vie circostanti. Di origine medievale anche Gliwice, con il suo piano urbanistico a scacchiera e il grazioso e colorato centro storico e Pszczyna, dove oltre al castello barocco troveremo un centro storico molto carino. A Cieszyn troveremo la collina del Castello che si erge sul fiume Olza e dove possiamo visitare i resti del castello, una rotonda romanica e il palazzo degli Asburgo in stile neoclassico. CONTINUA A LEGGERE SU Polonia Travel, il Sito dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo

 

Pracownicy z Zachodu szukają pracy w Polsce

Nowa fala upałów we Włoszech