Roztocze, dove il tempo rallenta

Lo sai qual’è la regione polacca con più sole durante l’anno? Lo sai dove si trova l’unico esempio di perfetta città rinascimentale, la civitas optimo in Polonia? Hai mai provato a ripetere lo scioglilingua polacco “W Szczebrzeszynie chrząszcz brzmi w trzcinie” (letteralmente: “A Szczebrzeszyn il coleottero suona nel canneto”) e ti sei chiesto dove sarebbe questo Szczebrzeszyn? Sai dove puoi visitare chiese in legno ortodosse, importanti santuari cattolici, e nello stesso tempo fare cicloturismo, discese in kayak e zattera sui fiumi e ammirare la natura incontaminata? La risposta a tutte queste domande è: Roztocze(leggi: Rostoche), la terra geografica che si estende tra la Regione Podkarpackie e la Regione Lubelskie, all’est della Polonia, per arrivare fino a Lviv in Ucraina.

Questa zona geografica è sita nella zona sud-est della Polonia, a 2 ore da Lublin e Rzeszow. Per viverla al meglio, bisogna assaporarla con tutti i sensi: ascoltando gli uccelli nel bosco, ammirando la miriade di colori sulle valli al tramonto, annusando gli odori dei faggi e abeti, bevendo le ottime acque minerali e mangiando i prodotti locali, rigorosamente ecologici e di stagione, scaldandosi al sole che qui – cosa non tanto scontata per la Polonia! – fa durare l’estate più di 100 giorni… Le sue colline e i fitti boschi rendono questo luogo un posto ideale per chi desidera praticare turismo attivo, per esempio trekking, bici, kayak (sul fiume Wieprz e sul fiume Tanew) o equitazione. A intraprendere il vostro percorso vi inviteranno i percorsi tracciati nel Parco Nazionale Roztoczanski e le riserve naturali, con le 190 specie di uccelli e le rare piante, molte delle quali riconosciute monumenti naturali.

kajaki

Camminando, incontrerete le varie meraviglie dello Roztocze: i knickpoint, ovvero le interruzioni del flusso fluviale sul fiume Tanew che formano delle piccole cascate, i monumentali alberi antichi, l’architettura in legno, i monumenti della cultura e le affascinanti città e paesini, come Zwierzyniec, Krasnobrod, Szczebrzeszyn oppure Zamosc, la città rinascimentale patrimonio UNESCO dell’umanitàhttps://www.polonia.travel/it/citta/zamosc .

Da non perdere i festival locali, il folklore, e la cucina regionale che offre ottime zuppe, pierogi al forno e tra i migliori insaccati. A Roztocze il tempo scorre più lentamente, è un vero balsamo per il corpo e per la mente!

roztocze

Tra le chiese ortodosse in legno, imperdibile la chiesa a Gorajec, a Hrebne, a Wola Wielka, aKowalowka e a Radruz (partimonio UNESCO) 

Tra i santuari cattolici invece segnaliamo il Santuario Mariano a Krasnobrod con la sua famosa cappella sull’acqua e il Santuario Mariano a Tomaszow Lubelski, con la sua chiesa in legno in stile barocco; altrettanto affascinanti la Chiesa di S. Stanislao a Gorecko Koscielne, famosa per essere stata luogo delle rivelazioni mistiche di S. Stanislao.

Tutte le foto dall’archivio di www.roztoczewita.pl

CONTINUA A LEGGERE SU Polonia Travel, il Sito dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo

 

 

 


Turismo: L’itinerario dei Nidi d’Aquila in Polonia – tra castelli e Natura