L’amore per la vita. La Poesia di Małgorzata Frączyk

L’amore per la vita. La poesia di Małgorzata Frączyk

di Anna Szalska e Luca Palmarini (blog: lapoloniadiluca.wordpress.com)

Małgorzata Frączyk è una ragazza speciale. Nonostante la sindrome down si è inserita nella società delle persone considerate “normali”. Appassionata di culture antiche e studiosa delle lingue straniere, Małgorzata apre il suo cuore agli esseri umani, donando loro la sua fiducia e trasmettendo a chi le sta intorno la sua gioia di vivere.

Questo è ciò che trasmette la sua poesia: l’amore verso i genitori, verso il prossimo.
Małgorzata sa che ogni piccola conquista nella vita richiede un certo lavoro, ma è anche consapevole della grande soddisfazione che ne può derivare. Le sue poesie contengono versi che si possono vivamente consigliare a chi, lungo il suo percorso di vita, ha perduto il sentimento primordiale della gioia di vivere. Nelle poesie di Małgorzata si può attingere a questa gioia a piene mani. Valore aggiunto della sua poesia è la profonda cultura che l’autrice possiede e che condivide con i suoi lettori.

Małgorzata Frączyk è autrice della raccolta di poesie Radosny bieg, (La corsa gioiosa) pubblicata nel 2004 dalla casa editrice dei frati Scolopi di Cracovia. La seconda raccolta di poesie, scritte ancora nell’età adolescenziale, dal titolo Miłośc do świata (L’amore per il mondo), è stata pubblicata dall’Associazione per i disabili “Kolonia” di Harbutowice nel 2011. L’autrice sta lavorando alla realizzazione della sua terza raccolta. Alcune sue poesie sono state pubblicate in lingua italiana da “Terra d’ulivi edizioni”. Ve ne propiamo due in originale e in italiano.

Wiosna

Przyjęłam z ulgą
zniknięcie ozorów śnieżnych
ze szczytów imć padyszachów – drzew
śnieg już nie widnieje na nich
jak gronostaj na czarnej sukni.

Na tron wstąpiła caryca wiosna
zmuszając do banicji bojarzównę – zimę.
I dzierży władzę nie znoszącą sprzeciwu.

Swoim dziedzictwem czyni łąki, lasy,
bory i knieje.
Stawowe oczka, spojrzenia jezior i rzek,
błękitne nici strumieni
masywy gór i anakondy dolin .

Jej faworyt – słońce
spuszcza promienne knuty na bogatą
schedę
a poddańcze łebki kwiatowe czynią świat
księstwem piękna, radości i werwy życiowej.

La primavera

Ho accolto con sollievo
la scomparsa delle lingue di neve
dalle cime delle loro signorie Padiscià, gli alberi
la neve non è più visibile su di esse,
come lo sarebbe un ermellino su una veste nera

La zarina primavera è salita al trono,
costringendo all’esilio la figlia del boiardo, l’inverno,
e gestisce il potere, non tollerando alcuna opposizione

Dei prati, boschi, selve, foreste,
degli occhi di stagni, degli sguardi dei laghi e dei fiumi,
dei filamenti azzurri dei torrenti, dei massicci delle montagne
e delle anaconde delle valli costituisce il suo patrimonio

Il suo pupillo, il sole
sferra alla sua ricca eredità
raggianti frustate di knut,
mentre i boccioli dei fiori, suoi sudditi, fanno del mondo
il principato della bellezza, della felicità e della gioia di vivere.

Traduzione: Anna Szalska e Luca Palmarini

Źródło patriotyzmu

Białoczerwone powodzie flag
Patriotyczny, podniosły nastrój
Refleksja …
Czarny krepon ciemności

I jak od lat
my pierwsza brygada

Nieznajome twarze
zaduma w oku
Iskra werwy i radości
sznury zmarszczek
ale roziskrzone spojrzenia
pulchne księżyce twarzyczek dziecinnych
słońca lic młodych

I solidarność
w gorącym zespole
sokołów i orłów

My pierwsza brygada
entuzjastyczna, porywająca,
śpiewna rzeka Rynku
La fonte del patriottismo

Diluvi biancorossi di bandiere
stato d’animo solenne, patriottico
riflessione …
crespone nero di oscurità

E come da anni,
noi prima brigata

Volti sconosciuti
orgoglio negli occhi
scintilla di buona lena e gioia
funi di rughe
ma sguardi scintillanti
le lune rotonde dei visi dei ragazzini
i soli delle guance dei giovani

E la solidarietà
in una fervida squadra
di falchi e di aquile

Noi prima brigata,
entusiasta e travolgente
fiume canoro della Piazza
Traduzione: Anna Szalska e Luca Palmarini

Nota alla poesia.
La poesia richiama al patriottismo polacco, fenomeno assai sentito in questo paese. La poetessa ha partecipato alle organizzazioni patriottiche giovanili che in Polonia portano i nomi di Sokół (Falco), società di ginnastica polacca, e di Młode Orły (Giovani Aquile), gruppo sportivo facente capo

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