La leggenda della bella Sirena di Ustka

La leggenda della Sirena di Ustka.

Di Luca Palmarini
Un giorno, nel mezzo del cammin della mia Polonia, passeggiando lungo la costa di Ustka, incontrai un monumento dedicato a una sirena. Il primo pensiero che mi pervase fu quello di un omaggio alla Sirenetta che noi tutti conosciamo. Poco istanti dopo, un pescatore in pensione di nome Władysław mi disse che il motivo era un altro: la sirena è un antico simbolo della città. E fu così che iniziò a raccontarmi la leggenda. Io non potei che starmene lì, affascinato, ad ascoltare la storia raccontata da un lupo di mare che per anni con la sua barca aveva solcato le onde del Baltico, permettendo a sole e salsedine di fare del suo viso una ragnatela di rughe. La leggenda mi è rimasta impressa ed ora cerco di rendervela nella libera interpretazione delle mie parole.

Tanto tanto tempo fa nel paesino di Ustka, in una casetta in fondo a una delle vie principali abitava una donna con un figlio. La donna, di nome Marusza, era rimasta vedova; il marito era un pescatore disperso nel Baltico mentre svolgeva il suo lavoro. Madre e figlio non se la passavano troppo bene; per sbarcare il lunario facevano lavori malpagati e faticosi. Raggiunta l’adolescenza il ragazzo, di nome Gwidon, decise di seguire le orme paterne e intraprendere il duro mestiere del pescatore. Così avrebbe potuto mantenere se stesso e la madre.
Venne il fatidico giorno. Sulla spiaggia del villaggio di Ustka la madre diede al figlio…

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